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SANITA'. A PALERMO ALL'ENRICO ALBANESE INAUGURATA UNA NUOVA CTA PER L' ASSISTENZA PSICHIATRICA
Nella Provincia di Palermo si amplia così l'offerta di lungodegenza per malati psichiatrici


(26 Gennaio 2008) - Si proietta a diventare il polo dell'assistenza riabilitativa cardiologica, neuromotoria e psichiatrica della provincia di Palermo e questa mattina apre i battenti una nuova Comunità Terapeutica Asssistita, destinata ad ospitare 20 pazienti psichiatrici.

Dopo i lavori di ristrutturazione e manutenzione è stata inaugurata oggi dal Direttore Generale dell’Ausl 6, Salvatore Iacolino, la CTA (Comunità Terapeutica Assistita) dell’Enrico Albanese di via Papa Sergio I, n. 5. Le opere, costate circa 150mila euro, hanno riguardato i locali della degenza donne, le sale comuni ed i servizi igienici.

Una struttura ospedaliera quella dell'Enrico Albanese, che in questi ultimi mesi sta vivendo un processo di ammodernamento sanitario e organizzativo, che è fortemente orientato all'offerta di servizi destinati alle cronicità e all'assistenza dei pazienti affetti da patologie per cui è necessario, pensare a percorsi di assistenza integrata.

“La Cta dell’Enrico Albanese – ha spiegato il manager dell’Azienda sanitaria palermitana – è adesso organizzata in modo tale da garantire efficienza nelle cure, ma anche comfort ambientale, sicurezza nell’utilizzo degli spazi e tutela della privacy. L’obiettivo che ci si pone è di migliorare la qualità della vita del paziente psichiatrico impegnato in un percorso di riabilitazione e reinserimento sociale. Il trasferimento all’interno dei locali dell’Enrico Albanese consente, tra l’altro, di dismettere una struttura in affitto con un risparmio annuo di circa 150 mila euro”.

La Cta dell’Enrico Albanese, che si occupa del recupero e della riabilitazione dei pazienti psichiatrici di età compresa tra 18 e 45 anni, è una struttura residenziale che svolge attività terapeutico-riabilitative con un tempo di ricovero massimo di 3 anni.

“L’obiettivo – spiega ancora  Iacolino – è di combattere e sconfiggere il pregiudizio nei confronti della malattia mentale promuovendo iniziative che mirano all’integrazione sia sociale, sia lavorativa dei pazienti. Le Cta rappresentano un punto di riferimento concreto nel programma di riabilitazione che si attua attraverso svariate attività quali arteterapia, drammaterapia, musicoterapia ed animazione”. 

Con la realizzazione di questa struttura, oggi è possibile in provincia di Palermo accedere a sette CTA della AUSL 6 più tre convenzionate per complessivi 220 posti letto destinati a pazienti per cui è necessario prevedere il trattamento di lungadegenza.  “La Comunità terapeutica assistita – prosegue Iacolino - non rappresenta una soluzione abitativa. L'accesso e la dimissione dei pazienti avvengono in conformità ad un programma personalizzato concordato, e periodicamente verificato, con gli altri operatori del Modulo Dipartimentale, con gli stessi pazienti ed i familiari.  Lo scopo è di offrire una rete di rapporti e di opportunità emancipative, all'interno di specifiche attività riabilitative”.

 



Emilio Galbo
25/01/2009

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