Il corso di “acchiappo” (flirting course) è organizzato dalla facoltà di ingegneria informatica dall'Università di Postdam, in Germania, con il fine di dettare le principali strategie di corteggiamento multimediale

(13 Gennaio 2008) - Per risolvere i problemi di cuore di tanti giovani nerd (termine anglosassone utilizzato per identificare la categoria di ragazzi impegnati nello studio e nella ricerca in campo tecnologico, ma poco abili in ambito affettivo), la facoltà di ingegneria informatica dall'Università di Postdam, in Germania, ha organizzato un corso di “acchiappo” (flirting course) per dettare le principali strategie di corteggiamento multimediale, volte alla conquista dell’anima gemella. Il giovane nerd impara per esempio, in poche settimane, a scrivere nel proprio telefonino l'sms più efficace per invitare una ragazza ad uscire con lui o a strutturare un testo accattivante da inviare, con una semplice mail, alla giovane fanciulla. L’obbiettivo principale del corso (al quale già, incredibilmente, si sono iscritti 440 studenti di ingegneria) è quello di aiutare i giovani a superare l’eccessiva timidezza e a socializzare con qualche piccolo consiglio pratico, come per esempio imparare a muoversi durante una festa o a fare amicizia con giovani sconosciute.
Non mancano indicazioni circa il look da sfoggiare (per non apparire sciatti e poco sexy) o piccoli suggerimenti per frenare l’imbarazzante rossore e il fastidioso sudore delle mani quando si è davanti ad una ragazza. Perdippiù, i corsisti verranno aiutati a superare l’eventuale risposta negativa ricevuta dalla ragazza.
Ovviamente a gestire il corso non ci sarà uno qualsiasi ma un certo Philip von Senftleben, «noto (leggo da Repubblica.it) autore e speaker radiofonico tedesco che, attraverso i programmi radiofonici Der Flirter e Womanizer, oltre ai seminari e alle numerose pubblicazioni, da anni insegna ai tedeschi come far battere velocemente il cuore di qualcun altro mentre il proprio resta completamente calmo».
Il corso non è una iniziativa pubblicitaria, precisa Hans-Joachim Allgaier (portavoce della Postdam University), ma una ulteriore opportunità formativa per gli studenti che possono imparare a diventare, in breve tempo, “vincenti” anche in campo affettivo.
Si tratterebbe, dunque, di “formattare” (il termine è d’obbligo) il proprio cuore per renderlo idoneo ad una tecnica multimediale di seduzione, privandola di ogni umana emozione!
Grazie a Dio c’è però chi è ancora convinto che la spontaneità è la migliore consigliera e che è più coraggioso mostrare di essere diventati rossi per l’emozione o per il primo bacio, piuttosto che imparare a controllarsi!
Non credo che ai nostri giovani (anche tra i più timidi) serva la tecnologia per imparare ad esprimere i propri sentimenti o a superare le proprie emozioni.
Ogni tanto non farebbe male (anche se si frequentano prestigiose università) riprendere in mano i cari e vecchi libri di letteratura per ascoltare la voce dei nostri grandi poeti…
«Vorrei sedermi vicino a te in silenzio, / ma non ne ho il coraggio: temo che / il mio cuore mi salga alle labbra. / Ecco perche' parlo stupidamente e nascondo / il mio cuore dietro le parole» (Garcia Lorca).
«Perche' ti amo, di notte son venuto da te / cosi' impetuoso e titubante / e tu non me potrai piu' dimenticare / l' anima tua son venuto a rubare» (Hermann Hesse).
«Saran miei dì beati / Se in mezzo a bosco ombroso / Il volto tuo vezzoso / Godrommi a contemplar. / Che bel vederci allora / Mille cambiar sembianti, / E direi: O cori amanti, / Cessate il palpitar!» (Ugo Foscolo)
Poesie d’amore intramontabili e cariche di eternità che possono ancora regalarci un’emozione; parole d’amore capaci di far trasalire il cuore; parole che possono essere generate se si ama davvero; parole che superano ogni timidezza.
Come direbbe Catullo: “Vivamus, mea Lesbia, atque amamus”.
Michelangelo Nasca
13/01/2009