A breve ottanta milioni di euro destinati a coprire i centri vitali della vita sociale

Ricolmo di buone intenzioni l'Assessore alle Politiche Sociali, alla Famiglia, al Lavoro della Regione Siciliana punta al riordino del sistema della politica in campo sociale. Essendo, però, il sistema alquanto minato occorrono molte cautele, circospezioni, buone prassi – azioni- che producano bagliori nelle pubbliche amministrazioni al posto dei tradizionali fuochi di fiamma. E' facile entusiasmarsi e propagandare con tanto di presentazioni ad effetti speciali, in luoghi ameni e solari (GIARDINI NAXOS) che ai bandi seguirà il botto.
L'occasione è fornita dai bandi per ottanta milioni di euro destinati a coprire centri vitali della vita sociale: quali il Riordino dei Servizi Assistenziali(perennemente ridotti allo spasmo), Riforma delle I.P.A.B ( una boccata d'ossigeno per galleggiare), Sostegno all'Infanzia ( non ci sono stime certe, ma i dati in possesso non inducono a ritenere che nel corso degli anni e passate amministrazioni si siano svolte azioni in progress), Politiche Giovanili (se fossero state monitorate risulterebbero piatte, pronte per l'espianto), Politiche a sostegno degli Immigrati ( Ah, le dolenti note!), per l'Inclusione (Ah, ah, le dolentissime note!) , per il Servizio Civile (volontariato come alternanza lavoro o come alternativa al lavoro stesso). Gli operatori di Telefono Azzurro sono stati lessati a fuoco lentissimo e poi invitati a correre dietro il cavallo.
Le buone idee sarebbero buone se oltre la presentazione l'assessore con pale e picconi sotterasse le cariatidi emerse nella Pubblica Amministrazione, brillasse le mutazioni genetiche d'ordigni anti- spanno, puntasse sull'Asse 6.
E', questo, un ponte sospeso in bilico sui fondi inseriti nei programmi integrati di sviluppo urbano e territoriale, una bocca da leone che ingoia sassi, neri e bambini. Se ce la facesse convoglierebbe sui Comuni il denaro richiesto per adeguare gli immobili da destinare all'erogazione di servizi socio- assistenziale da offrire alla popolazione che, grata, ringrazierebbe.
Riuscirà? Non riuscirà? E', comunque bastevole l'intenzione?
A Leanza toccherà qualche colpo di gamba?
Noi abbassiamo la testa aspettando la sua prossima audizione.
Odette Miceli
22/03/2010