In città ormai è un'emergenza dietro l'altra

(13 Ottobre 2009) - “Un mattone per chi non ha casa” è l’iniziativa promossa dall’Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe di Palermo per offrire un po’ di solidarietà ai senzatetto della nostra Città.
Giovedì 15 ottobre alle ore 21,00 si terrà, infatti, presso la Chiesa Evangelica Valdese della città di Palermo (in Via dello Spezio, 43) un concerto di beneficenza del Coro gospel Freedom Voice.
“L’Istituto Arrupe – si legge nel volantino che promuove l’iniziativa – rinnova l’appello alla città per i senza casa, per i quali le condizioni di vita si fanno sempre più drammatiche. Al problema della casa, infatti, si aggiunge anche quello del lavoro, che diversi capifamiglia stanno perdendo. Un’emergenza dietro l’altra, quindi, comprese le necessità dei figli che crescono…”.
Non so quanti di noi ricordano la triste vicenda della piccola Morena Gaglio, una bambina di appena un anno, deceduta nel settembre scorso a Palermo a causa di una polmonite malcurata e perché costretta ad abitare in un container fatiscente e in pessime condizioni igienico-sanitarie.
La famiglia della piccola Morena per due anni aveva lottato per avere una casa e garantire una vita dignitosa all’intero nucleo familiare composto da sei persone. Poi la scelta del Comune di assegnare alla famiglia Gaglio e ad altre 24 famiglie dei “containers” (costati al Comune 520 mila euro!) nel campo di via Messina Montagne.
Le condizioni di salute della piccola Morena peggioravano, però, di giorno in giorno. I medici avevano consigliato ai genitori della piccola di non tornare a vivere nei containers. Ma dove potevano andare? Quali altre opportunità offre l’amministrazione panormitana?
“Tutti i cittadini – così recita l’articolo 3 della Costituzione italiana – hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, […]. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana […]”.
Pertanto, se condurre una vita dignitosa è un diritto costituzionale inalienabile per ogni cittadino italiano, allora c’è tantissima gente che subisce quotidianamente molte ingiustizie!
La manifestazione organizzata dall’Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe diventa così un’opportunità per incoraggiare la nostra solidarietà e speriamo anche le responsabilità dei nostri amministratori comunali. Si potrà prendere parte al concerto gospel offrendo un contributo minimo di cinque euro. Il ricavato verrà interamente destinato alle famiglie meno abbienti.
E’ possibile conoscere i dettagli dell’iniziativa e la possibilità di manifestare la propria generosità collegandosi al sito dell’Istituto.
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Michelangelo Nasca
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